domenica, 11 ottobre 2009






I segreti temono il sole.
Lo sai.


Siamo fatti di silenzi
le cose importanti sono taciute.
Le parole non le vestono bene,
le rendone misere
le rimpiccioliscono.

Cosi estese nella mia testa,
cosi infinitamente grandi
da non trovare lo spazio
da cui uscire

e poi

quasi una vertigine
quando diventano parola
si riducono ad un cecio,
pronto a scomparire
se stringi bene il pugno.

Mi rimangono dentro,
radicate vicino al cuore,
da tenere al riparo dallo sguardo
dalla commiserazione di chi non sa,
persino da te
che dici avermi sempre capita.

Ed è questo che mi duole.
Non il silenzio,
non gli spazi infiniti
ma la certezza
di non aver ancora trovato
chi sia in grado di ascoltare.

L'illusione che quello fossi tu
si sta dileguando,
come si dilegua la notte al sorgere dell'alba.


E poi dicono che sia tutta colpa del sole.
postato da: nuccina1 alle ore 21:34 | Permalink | commenti (3)
categoria:amore
giovedì, 08 ottobre 2009
C'è una calma irreale
luci soffuse
bianco accecante

un lamento si sposta
da un letto all'altro

come l'onda di disperazione
di chi è senza tetto

il tempo di un presagio,

lieve
come quello che non accade

A fatica mi risveglio.
Potrebbe essere il Futuro.

postato da: nuccina1 alle ore 20:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:vita
mercoledì, 30 settembre 2009


Si va


Si va,

lo sai.

si va su strade impervie

tortuose e intriganti

in cerca della cima.


Si va,

scivolando al richiamo

delle sirene d'acqua dolce

sino al sonno profondo.


Si va

per pensare e mettere argini

a ciò che si è salvato

o a quello che si è perduto.


Si va,

si va sempre

Ignari del viaggio

con gli occhi che rotolano

sul ritorno.


I gerani ondeggiano al balcone

i piccioni curiosi sul cornicione

i saluti mescolati alle litanìe

ed io con le mani in tasca

e il profumo di malinconia.






Di universi inversi

nel sottogonna delfini e aquiloni
e dormo per un minuto ancora
scomposta nei piedi penzolanti
dalla rete

per mano le mie stelle e le tue lune
sorrido inconscia dei nostri mondi

ti sto pensando

ti sto pensando ancora
ma fatico a ricordare la parola
che consola.





Certi ritorni

Certi ritorni
sono come scritti nell'aria.
Hanno il tepore di casa
dei fatti compiuti

come vecchie coperte
lasciate in armadio
tirano fuori gli antichi
pensieri

si distendono le pieghe
si rattoppano i buchi
e nel punto dolente
vicino ai punti d'ombra
si scoprono trasparenti
inzuppate da inchiostro
riversato in poesie.

Certi ritorni
sono già sillabati nelle partenze.





postato da: nuccina1 alle ore 18:14 | Permalink | commenti (5)
categoria:
domenica, 13 settembre 2009


Interessante la scoperta di stamattina.

Ero seduta al pc sperando di trovare un po' di concentrazione per rivedere una pagina.
Avevo la pagina aperta di facebook, di solito non sono avvezza a tenere finestre aperte, arrivo su face pubblico, leggo chi mi interessa e vado.
Stavolta mi arrivava un saluto da parte di un'amica che non leggevo da molto tempo.
Ci stupiamo del fatto di essere state presenti ad una premiazione 2 anni fa e non esserci riconosciute, solo da poco guardando le foto di quell'evento si era accorta che quella donna ero proprio io.

Finiamo per parlare del sito dove ci siamo lette per tanto tempo.
E scopro una cosa che mi ha lasciato senza parole.

Uno degli scrittori  del sito non è mai esistito, era solo la creazione fantasiosa di una donna che voleva far ingelosire un suo ex.Il fatto strano è che quest'uomo fantomatico aveva creato relazioni,comunicazioni
con decine e decine di utenti.
Aveva persino un contatto msn con cui intratteneve quei discorsi veloci da web.
Ma in realtà lui non è mai esistito.Con quel nome entravano piu persone che aiutavano quella donna a creare quella meravigliosa storia d'amore inesistente.

Il problema è che quando un segreto è risaputo da più di una persona bisogna star certi che prima o poi salta fuori.
Strano mondo questo mondo web.


Mi chiedo cosa c'entri tutto questo con l'amore per la scrittura.
Forse non finirò mai di stupirmi perchè non ci arrivo a cose cosi complicate.

Che abbia ancora l'animo ingenuo?
Mi chiedo se questo sia un difetto o un pregio.



postato da: nuccina1 alle ore 18:48 | Permalink | commenti (20)
categoria:questo strano mondo web
venerdì, 11 settembre 2009
Questa è stata una pazza estate, una di quelle che vorrei dimenticare.
La politica ci ha dato una faccia di sè che ha rasentato il ridicolo.
Nessun commediografo avrebbe avuto una fantasia così fervida o una verve di cosi cattivo gusto come quella che è venuta alla ribalta sulle prime pagine di tutte le testate italiane.

Cosa ha a che fare tutto quello che leggiamo tutti i giorni con la Politica?
Ma la politica non era " cura del res pubblica" ?

Dove è finito il senso della politica?
La politica sta forse tra le lenzuola di un letto non coniugale?
O è forse il puntare il dito come meglio non potrebbe fare il protagonista del cortile degli aragonesi?

Ma stiamo scherzando?
Che senso ha tutto questo vortice che punta verso il presidente del consiglio ( ho letto poco fa un post su splinder dove si annunciava la sua scomparsa poichè colpito da infarto, al posto del povero Mike Bongiorno)
Che senso hanno le risposte che lui dà nel tentativo di difendersi.

Qui non si tratta più di politica di destra o di sinistra, qui si parla di cose oscene e imbarazzanti
sia dall'una che dall'altra parte.
Ma dove diavolo sono finiti i valori del centro destra?
Che fine ha fatto la sinistra?

Che si parli di scuola,economiua, salari, progetti per il futuro, strade, ferrovie..
Che si dica che qui in sicilia per raggiungere l'universita distante solo 169 km dallla citta dove vivo una ragazza deve cambiare 2 mezzi di trasporto impiegandoci solo 5 ore se le va bene.

Che si occupino dell'università e del baronaggio che esiste.
Che si occupino di controllare l'operato delle banche,degli impiegati statali, di chi non paga le tasse, di chi ignora la legge.Che si occupino di ripulire la scuola e darne un senso anche morale per i giovani che saranno il nostro futuro.

Che si occupi nell'arte del governo chi è stato votato per starci.
Che si occupi di fare opposizione seria e non da bagasce di bordello chi è all'opposizione.

Che vadano tutti a casa se non sono in grado.
Che si prenda nuova coscienza per una pulizia e un nuovo futuro.

Quest'estate si è superata una rara bassezza.

Il mio cruccio è che la bassezza ha contagiato anche i cittadini.
Dovunque mi giri trovo post da far venire i brividi.

Tutti a puntare il dito, anche chi ha diversi scheletri nell'armadio.Ho visto amici miei accusare peccati che loro stessi hanno commesso piu e piu volte.

E' l'ora di tornare nei ranghi e di lavorare nel silenzio.
E di gridare opposizione politica ma solo politica a chi deve farla perchè rappresentante dei cittadini.


Giuro che negli anni in cui ho insegnato non ho mai visto tanta indegna bagarre tra i ragazzi.
Se questo significa essere adulti...mi vergogno di esserlo.


postato da: nuccina1 alle ore 22:17 | Permalink | commenti (9)
categoria:in coscienza
mercoledì, 09 settembre 2009




E sono appassiti i fiori
distrattamente posati su un arrivederci
che ha il sapore di un congedo irreparabile

un addio di spalla
a coprire il vuoto di questa fuga insensata
un conto alla rovescia che è arrivato allo zero

Non resta che un balbettìo
come fossi bambina a credere ancora
a inutili illusioni.

Mentre il sangue ancora incredulo
scivola dal candore scardinato.
postato da: nuccina1 alle ore 22:30 | Permalink | commenti (4)
categoria:
martedì, 08 settembre 2009
Potrei scriverti ancora una volta.
L'ultima.
Dirti che si impara tardi a difendersi dalle emozioni.
Farti sapere che al mercato dei sogni ci sono stata e che sono rimasta ammaliata non dalle parole vestite a festa ma dai bisogni che ho capito di avere.
Come sono state amare le parole dell'assenza.Perchè una donna come me è una donna acqua, che irrora, che nutre nonostante la pianta e poi esistono i sogni spugna, che assorbono, che trattengono tutto in barattoli pieni d'aria
e quando li apri ti accorgi che non c'è nulla.

Le non cose, i non pensieri,l e distanze, le occasioni dimenticate, gli auguri mai ricordatati contenevano congedi irreparabili, addii fatti di spalla.
Giornalieri.
Come il quotidiano buttato dietro la porta senza alcuna cura del destinatario.

Al mercato dei sogni ho comprato un'illusione.
A poco prezzo, è vero.
Poche parole ma di quelle oneste e sincere, così diverse da quelle che si sbandieravano al mercato.
Non hai mai compreso il mio concetto di felicità.
Come se la preda potesse mai rendere l'uomo pago.
Come se gustarne il sapore potesse lasciare l'uomo sazio senza alcun bisogno di altre illusioni, altri sogni come punto di fuga.

E in questa non preda quale io non sono mai stata, l'illusione si confuse con la realtà e della realtà hai iniziato a prenderne i vizi come quello di darmi per scontata, come il battito del pendolo ad ogni ora, come se qualsiasi cosa non avesse potuto farmi del male perchè tanto non lo faceva a te, perchè tanto l'amore richiede pazienza.

D'improvviso mi chiedo del perchè non ho smesso prima, del perchè ho lasciato che l'illusione facesse la sua strada in solitudine e durasse anni e anni mentre sfornavo parole che distrattamente hai chiamato poesia.
E più vivi la solitudine più si inizia a portare il resto di alcune persone, di quello che ci lasciano, di quello che ci prendono.
E ho scoperto il vuoto.

Ero acqua fresca e una terra arida trovata sul banco del mercato dei sogni mi ha consumato.
Potrei scriverti questo.

Ma sarei ancora acqua, ancora una volta.
E' ora che l'acqua taccia e lasci la terra lì, nell'arido deserto dove tende al ritorno.
Senza oasi, senza illusioni, senza favola alcuna.
 
postato da: nuccina1 alle ore 22:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:strade parallele
domenica, 06 settembre 2009
misticanza di tempi
s'accumula rara
in attesa di catini
per un cielo vedovo
di pioggia

a sciogliersi gli indici
trafitti da straniera calura

mani frenetiche a trattenere
i capelli bagnati
senza pena il fermaglio

un ricciolo sfugge
incauto sul collo.

ore 17,30
42 gradi appena...   

postato da: nuccina1 alle ore 20:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 23 luglio 2009
Il bello del giorno
è che finisce sempre
per poi tornare ancora
e ancora e ancora

E
in questo rincorrersi
si sfumano i pensieri
si attenuano i dolori

un po' come guardare
qualcuno dalla finestra
sino a quando gli occhi
ne perdono i confini

e
ti lasci prendere
dal volo di una mosca
che si poggia inavvertitamente
sul tuo spazio visivo.
postato da: nuccina1 alle ore 09:16 | Permalink | commenti (11)
categoria:fatti miei, pensieri di carta, pensierando, pensieri spiegazzati
giovedì, 09 luglio 2009
Il vero disfacimento inizia quando lo hai già dentro prima ancora che esso
maceri le tue carni.

L'ho pensato in questi giorni.

Ho percorso lunghi chilometri ieri sera per un fioretto fatto tanti anni fa a cui non mi sarei sottratta
neanche in questo stato.

Io con mia figlia passo dopo passo.

Le mie amiche di sempre vicine.

e per un attimo sono stata grata di vivere nella terra dove vivo,

 terra in cui la gente sa essere vicina anche in silenzio.
postato da: nuccina1 alle ore 12:33 | Permalink | commenti (6)
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